Trent’anni a servizio della cultura

Il Circolo culturale “Don Emilio Verzeletti” di San Paolo, in occasione del Trentesimo anniversario della fondazione, ha presentato un programma speciale per la stagione 2016.

Si inizierà questa primavera con il ciclo di conferenze «Incontri d’autore», che si svolgeranno presso lo Spazio teatrale della Cascina Bertelli a Cremezzano di San Paolo e avranno come relatori alcuni ospiti di eccezione: Agostino Garda e Ambrogio Alghisi.

Dal 13 al 29 maggio, presso il Palazzo municipale di San Paolo, sarà aperta la mostra dedicata al pittore bresciano Enzo Archetti. Chiuderà idealmente la mostra la XXIII edizione della manifestazione «Artisti in Piazza», in cui per l’intera giornata gli artisti eseguiranno le loro opere a contatto con il pubblico; durante la serata, a conclusione della rassegna, ci sarà un concerto con il Corpo bandistico «S. Cecilia» di Mairano.

Dal 18 al 25 settembre, in occasione della traslazione delle ceneri di Don Emilio Verzeletti nella Chiesa parrocchiale di San Paolo, sarà allestita una mostra fotografica dedicata al sacerdote. Il 25 settembre ci sarà un concerto alla memoria di Don Emilio con il Coro Claudio Monteverdi di Crema, diretto da Bruno Gini.

In autunno tornerà l’appuntamento con la XIV edizione del «Festival Pianistico Don Emilio Verzeletti»; il 5 novembre si terrà un recital della pianista giapponese Hiroko Imai (5 novembre), il giorno successivo i pianisti Chiara Rizza e Daniel Espen, mentre il 12 novembre ci sarà un concerto per pianoforte e orchestra, con Gerardo Chimini al pianoforte. Concluderà la stagione la manifestazione «Feste con l’Arte» dal 18 dicembre al 6 gennaio 2017.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet dell’associazione: www.circoloverzeletti.it oppure seguici su Facebook.

Mario Apollonio: accademico, drammaturgo, filologo

Mario Apollonio
Mario Apollonio

Il Circolo Culturale “Don Emilio Verzeletti” inaugura quest’anno un ciclo di appuntamenti dedicati al vasto mondo della letteratura. In questa prima edizione si è pensato di dedicare una serata a Mario Apollonio, illustre accademico e drammaturgo sanpaolese.

Nato a Oriano (oggi San Paolo) il 28 settembre 1901, dopo la maturità presso il Liceo Classico «Arnaldo» a Brescia, si laureò presso la facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Pavia con la tesi Indagini sulla Commedia dell’Arte, il cui argomento diverrà, in seguito, uno dei nuclei principali dei propri studi. Dal 1927 al 1930 esercitò la professione di critico teatrale sulle pagine del quotidiano cattolico milanese L’Italia. Nel 1936 vinse la cattedra di Letteratura italiana presso l’ateneo di Oslo, mentre dal 1938 al 1945 presso l’Università di Urbino; dal 1939 iniziò a collaborare attivamente con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove, tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta, ricoprirà la cattedra di Letteratura italiana generale. Grazie alla sua influenza nacquero lungo il tempo Letteratura italiana moderna e contemporanea, Filologia dantesca, Drammaturgia teorica, Storia del Teatro e molti altri corsi accademici per cui si prese personalmente il peso; in queste discipline egli mise al centro della propria ricerca una grande profondità teorica, senza dimenticare l’importanza dello studio del quadro storiografico e un’analisi testuale acuta e approfondita. Accanto alla carriera accademica, egli scrisse numerosi saggi teatrali, antologie letterarie e alcuni romanzi, tra cui Intermezzo e la Battaglia di San Martino. Inoltre, nel 1947, egli contribuì alla creazione del «Piccolo Teatro di Milano», lavorando assieme a importanti personalità come Giorgio Strehler, Paolo Grassi e Virgilio Tosi, occupandosi personalmente della stesura della lettera programmatica. Morì il 28 maggio 1971 a Galliate Lombardo, in provincia di Varese.

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Acqua, Aria, Terra e Fuoco – Forme, Vita e Colori

Il fuoco vive della morte della terra,
l’aria vive della morte del fuoco;
l’acqua vive della morte dell’aria,
la terra della morte dell’acqua.
(Eraclito)

Nell’antica Grecia, i filosofi presocratici avevano iniziato ad analizzare la natura, cercando di capire come era fatta. Alcuni di questi sostenevano che essa fosse formata dalla combinazione di quattro elementi: Aria, Acqua, Terra e Fuoco. Alcune cose erano fatte soltanto da uno di essi, mentre altre erano formate da più elementi contemporaneamente. Tra questi filosofi ricordiamo Anassimene, Empedocle ed Eraclito. Il magma che scaturiva dai molti vulcani presenti nell’area del Mediterraneo era considerato come unione di tutti e quattro gli elementi: secondo la leggenda pare che Empedocle, filosofo siciliano, si fosse gettato nel cratere dell’Etna per congiungersi ai quattro elementi primordiali. Il filosofo greco Democrito fu uno dei primi che superò il concetto dei quattro elementi, considerando la natura composta da particelle più piccole e indivisibili, gli atomi. Questa teoria è stata poi ripresa nel corso dei secoli, ma qui finisce la filosofia e inizia la scienza. Nonostante la mancanza di qualsiasi fondamento scientifico, i quattro elementi rivestono nel mondo attuale ancora un grande significato, legato alla filosofia, ad alcune religioni e alla cultura di massa.
La popolarità dei quattro elementi e la loro presenza in tutto ciò che ci circonda sono i motivi principali della scelta di questo tema per la consueta mostra collettiva del Gruppo Fotoamatori, nato all’interno del Circolo Culturale “Don Emilio Verzeletti” e formato da un gruppo di amici uniti dalla passione per la fotografia.
L’inaugurazione della mostra sarà sabato 11 ottobre 2014 alle ore 20.30 presso la Sede del Circolo Culturale; la mostra resterà poi aperta nella giornata di domenica 12 ottobre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19 con ingresso libero e gratuito. Per maggiori informazioni: http://www.circoloverzeletti.it

Locandina Mostra ACQUA ARIA TERRA FUOCO A4

Concerto in onore di Giuseppe Verdi durante il Festival “Verzeletti”

In occasione del bicentenario della nascita del grande Giuseppe Verdi, il Circolo non poteva esimersi dal celebrare il “Cigno di Busseto” con un concerto interamente dedicato alle sue più famose arie e cori d’opera.

Giuseppe Verdi
Giuseppe Verdi

Nato nel piccolo ed ameno villaggio delle Roncole, presso Busseto, nella Bassa parmense, il 10 ottobre 1813, da una famiglia di poveri agricoltori, compose la sua prima grande opera, il Nabucco, nel 1842. La definitiva consacrazione avverrà a partire dal 1851 con la composizione delle tre “opere popolari”, Rigoletto, Il trovatore e La traviata, per cui da semplice compositore di provincia divenne famoso in un’Italia non ancora unita.

Le sue opere ricche di un sentimento romantico e risorgimentale, contribuirono in senso culturale a risvegliare un senso di Patria nel popolo italiano. Celeberrime sono le scritte che apparvero sui muri e manifesti in tutta Italia, dove “Viva Verdi” divenne uno degli slogan più popolari per inneggiare a Vittorio Emanuele, Re d’Italia. Eletto deputato al primo Parlamento italiano, venne nominato Senatore nel 1874, dopo che la capitale era stata spostata a Roma. In questi anni compose altre grandi opere come l’Aida, La forza del destino, Don Carlos. Accanto al repertorio lirico, non disdegnò anche la musica sacra, componendo la famosissima Messa da Requiem, in omaggio ad Alessandro Manzoni nel primo anniversario della sua morte. Amato e rispettato da tutti, morì a Milano il 27 gennaio del 1901 e, in suo onore, il direttore Arturo Toscanini diresse alla Scala il coro “Va’ pensiero”, tratto dal Nabucco.

Il Circolo “Verzeletti” dà quindi appuntamento a tutti gli amanti della musica lirica sabato 9 novembre 2013 nell’Auditorium Comunale “Tregambi” di San Paolo, al concerto del Coro Lirico Sereno di Brescia. Da non perdere saranno anche gli altri tre concerti dell’undicesima edizione del nostro Festival Pianistico.

Coro Lirico "Sereno" di Brescia
Coro Lirico “Sereno” di Brescia

XI Festival Pianistico “Don Emilio Verzeletti” 2013

L’inaugurazione del Festival “Don Emilio Verzeletti” è stata fissata per sabato 2 novembre con un Recital Pianistico della pianista russa Irina Kravchenko. Nata in Lituania, ha studiato pianoforte dapprima presso il Conservatorio “Piotr Ilič Thcaichovsky” di Mosca, dove si è diplomata, e poi a Milano; ha all’attivo numerosi concerti sia come solista sia in formazioni da camera, oltre che in accompagnamento all’orchestra. Il programma del concerto prevede due sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven e l’esecuzione integrale del “Carnaval” di Robert Schumann.

Il giorno seguente, domenica 3 novembre, si terrà un Concerto in Duo, con il pianista manerbiese Andrea Facchi e il saxofonista Carlo Barbieri. Il Duo si è esibito in numerosi concerti e ha ricevuto molti riconoscimenti da parte della critica, vincendo anche concorsi musicali in varie città italiane. Il programma verterà principalmente su opere di autori contemporanei, come Gershwin, Piazzolla e Milhaud.

L’appuntamento per gli amanti dell’opera lirica è previsto per il giorno sabato 9 novembre, con il consueto Concerto del Coro Lirico “Sereno” di Brescia, diretto dal maestro Mario Marenghi e accompagnato al pianoforte dalla maestra Michela Piovanelli. Il programma del concerto verterà principalmente sul repertorio verdiano, in occasione del bicentenario della nascita del compositore.

Domenica 10 novembre la rassegna chiuderà in bellezza con un Concerto per Pianoforte e Archi con Paolo Artina al violino, Elena Gelmi alla viola, Antonio Visioli al violoncello e Gerardo Chimini al pianoforte. La prima parte del programma sarà dedicata al grande Johann Sebastian Bach, di cui ascolteremo alcune trascrizioni per pianoforte di brani originariamente composti per organo e clavicembalo. Nella seconda parte saranno eseguite opere di Beethoven, Haydn e un Concerto per pianoforte e terzetto d’archi di Wolfgang Amadeus Mozart.

Tutti e quattro i concerti si terranno alle ore 20.30 nell’Auditorium Comunale “G. Tregambi” all’interno dell’edificio delle Scuole Medie di San Paolo, in via Giovanni XXIII n° 6 e saranno, come sempre, ad ingresso libero e gratuito.

Per maggiori informazioni consultare la pagina: http://www.circoloverzeletti.it/11_festival.php

Mostre d’autunno

La Stagione d’Arte del Circolo prevede per il periodo autunnale l’allestimento di due mostre. Quest’anno si è deciso di organizzare una mostra postuma dedicata alle opere dei compianti amici del Circolo, Menec Buraschi e Anacleto Lama. La cerimonia d’inaugurazione, avvenuta il 20 settembre scorso, ha visto la presenza di numerose persone: artisti, familiari dei due artisti, alcuni soci della nostra associazione e molte persone che hanno avuto modo di conoscere Menec e Anacleto. La serata è stata anche l’occasione per mostrare al pubblico presente le fisarmoniche che l’amico Anacleto ha lasciato in eredità al Circolo “Verzeletti”. Nei giorni d’apertura la mostra ha visto la presenza di un cospicuo numero di visitatori che hanno potuto ammirare le sculture e gli schizzi preparatori di Menec Buraschi e i dipinti a olio del pittore Ancleto Lama.

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L’inaugurazione della mostra postuma dedicata a Menec Buraschi e Anacleto Lama all’interno del Salone del Circolo
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Domenico Buraschi detto “Mènec da Azzano”
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Anacleto Lama

Come consuetudine la seconda mostra è stata dedicata all’arte fotografica; sono stati esposti infatti gli scatti realizzati dal Gruppo Fotoamatori del Circolo. L’estemporanea, dal titolo “Percorsi fotografici” è stata inaugurata nella serata di venerdì 11 ottobre; la mostra è stata divisa in dieci distinti temi, uno per ogni fotografo più uno riservato allo scorso Festival Pianistico. Queste sono state le sezioni in mostra: “Quotidianità” di Lorenzo Andrini, “Ritratti” di Giacomo Andrini, “Photo Art” di Luciano Piovani, “Cascine” di Alessandro Zanoni, “Linee Architettoniche” di Massimo Alghisi, “Fotografia naturalistica” di Artemio Terna, “La montagna” di Luciano Dondi, “Acqua” di Dario Castelvecchio e “Studi” di Ettore Panizza. Anche questa mostra è stata molto apprezzata dai visitatori che nei giorni di sabato e domenica hanno potuto osservare gli scatti esposti. Il gruppo fotografico avrà ancora modo di esporre durante le serate del prossimo festival pianistico e, come di consueto durante la manifestazione “Feste con l’Arte” nel periodo natalizio, presso la Sala della Torretta all’interno del Palazzo Comunale di San Paolo.

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L’inaugurazione della mostra “Percorsi fotografici” all’interno del Salone del Circolo